gnoccata

50^ Festa della Gnoccata

Dopo un anno di obbligato stop…
IL GRANDE RITORNO DELLA FESTA DELLA GNOCCATA! 🍝
Non vediamo l’ora di festeggiare finalmente questi 50 anni di festa della polenta insieme a tutti voi, affezionati buongustai che ogni anno partecipate numerosi alla nostra sagra di paese. 🍶
La festa verrà svolta in assoluto rispetto delle norme covid-19 e dunque l’organizzazione sarà necessariamente diversa dal solito.
Ecco tutti i dettagli di come funzionerà l’evento:
La festa si svolgerà per due weekend:
🗓dal 24 al 26 settembre e dal 1 al 3 ottobre 2021.
⏰ Il venerdì (24 settembre e 1 ottobre) e il sabato (25 settembre e 2 ottobre) a cena con un solo turno a sedere, e su prenotazione, che partirà dalle ore 19.30.
⏰ La domenica (26 settembre e 3 ottobre) a pranzo con un solo turno a sedere, e sempre su prenotazione, dalle ore 12.30.
⭕ LE PRENOTAZIONI SI EFFETTUANO VIA WHATSAPP O TELEFONO AL 3394185200 📞⭕ oppure via email a circolo@smsserpiolle.it.
Per tutti coloro che prenoteranno il tavolo sarà necessario esibire all’ingresso il 🟢 GREENPASS 🟢. Chi non ne sarà in possesso non potrà sedere al tavolo.
Inoltre, data la ridotta capienza (obbligata) nel tendone, per tutte le date ci sarà la possibilità anche di prenotare l’asporto.
🥡 ASPORTO: il venerdì ed il sabato dalle ore 18.30 alle 22.00 e la domenica dalle ore 12.00 alle 14.00 sarà possibile il ritiro dei piatti da asporto. Anche per l’asporto è ⭕ OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE 📞⭕
📞 Sia per l’asporto che per la prenotazione del posto al tavolo è necessario indicare un nome cognome e per quante persone si prenota.
🥣 Il Menù:
Polenta al ragù, all’olio, al sugo di cinghiale, di capriolo, ai funghi, al baccalà, grigliata mista di carne, contorni di patate, fagioli e rape e dolci.
💲 Prezzi medi
🆓🅿 Parcheggio avventuroso ma gratis
Ci piace ricordare a tutti i partecipanti che il ricavato della Festa della Gnoccata serve, ed è sempre servito, a sostenere le attività sociali e culturali portate avanti dalla SMS di Serpiolle.
Non ci resta che dirvi…. vi aspettiamo alla Gnoccata!!!

“Carne della mia carne” di Annalisa Pacinotti

La storia di un amore non scontato, quello di una madre che lotta per l’adozione della bambina rom avuta in affido per molti anni, è l’idea narrativa da cui muove la trama di questo romanzo autobiografico scritto come una lunga lettera d’amore alla giovane figlia adolescente. Con una scrittura potente e realistica, l’autrice porta in primo piano temi forti e drammatici del vivere civile e li trasforma in vera letteratura, richiamando l’attenzione sul ruolo della genitorialità oltre il legame di sangue, oltre il razzismo, oltre il giudizio della società contemporanea che non sa (o non vuole) ritagliare adeguati spazi di riflessione sulla diversità e l’inclusione, ma soprattutto sulla scelta consapevole di una maternità adottiva. Carne della mia carne ha vinto la I edizione del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni.

L’anomalia dell’acqua di Francesca Maestrelli

Descrizione

Freya Kristansen è una giovane biochimica norvegese che lavora all’università di Parigi, nonché esperta di scrittura runica. Viene segretamente chiamata a collaborare a un esperimento dal professore di biochimica Raphael Renaud, durante il quale scoprono una nuova proprietà dell’acqua, che potrebbe rivelarsi utile per la cura di alcune patologie. Ma qualcuno vuole screditarlo, facendolo passare per un millantatore, e fa ritrovare nel suo studio degli oggetti esoterici, tra cui un testo scritto con caratteri incomprensibili. Freya, aiutata da Renaud e da un eccentrico professore di filologia germanica, si troverà ben presto intrappolata in una fitta tela di complotti che arriverà persino a toccare note dolenti del suo passato. Il romanzo trascina con forza il lettore all’interno di un mistero sempre più impenetrabile, che unisce con intelligenza e sensibilità un realistico caso di scienza e corruzione con le leggende e il misticismo degli antichi nordici.

Io ti salverò di Simona Fruzzetti

ROMANZO FINALISTA AL PREMIO GARFAGNANA IN GIALLO 2020 

 

Una casa sul lago. Una bambina scomparsa. Una donna in cerca di verità.

 

Agosto 1995
Emily Evans, di soli otto anni, scompare a Spring Lake.

Ventitré anni dopo, una telefonata irrompe nella quotidianità di Sarah Jane, sorella di Emily. La donna, oggi tormentata scrittrice di gialli che vive a Boston, è costretta a far ritorno alla casa sul lago da cui è fuggita.
Dopo che un forte temporale ha danneggiato l’abitazione, ormai abbandonata, la sua presenza è necessaria per dare il via ai lavori di ristrutturazione.
Nonostante il ritorno a casa faccia vacillare il suo equilibrio già precario, l’evento diventa l’occasione per far luce sulla misteriosa scomparsa di sua sorella e sconfiggere una volta per tutte il suo costante senso di colpa. Ma una madre malata, vecchi incontri e ricordi troppo dolorosi rischiano di distogliere Sarah Jane Evans dalla ricerca della verità.

Un thriller psicologico, nella suggestiva cornice dei boschi del Maine, in cui la protagonista verrà risucchiata in un vortice di segreti ed eventi minacciosi dai quali si dovrà salvare.

40 autori nella casa del popolo

Dal dopoguerra a un futuro prossimo venturo, dalla Pianura Padana alle colline toscane passando per l’Appennino, dai centri storici alle periferie. C’è tutta un’Italia resiliente, a volte ironica oppure triste, allegra o preoccupata, in questi quaranta racconti che, tra ricordo e aspettative, chiamano a raccolta tutti coloro che si domandano quale sarà il futuro della nostra socialità.

Figli

Regia di Giuseppe Bonito. Un film con Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Stefano Fresi, Valerio Aprea, Paolo Calabresi.

 

Nicola e Sara hanno scoperto a loro spese uno dei segreti meglio custoditi della contemporaneità: fare il secondo figlio, nell’Italia della natalità zero e della precarietà come regola di vita, rischia di innescare una bomba ad orologeria, e aprire il varco ad una serie di incognite spesso difficili da gestire. La relazione fra Nicola e Sara, teoricamente imperniata su una divisione dei compiti 50/50, fa sentire ognuno di loro non riconosciuto nei suoi sforzi e gravato dal 200% delle incombenze familiari. Che fare allora quando tutto quello che vorresti è saltare fuori dalla finestra di casa tua e abbandonare il campo?

Un divano a Tunisi

Regia di Manele Labidi Labbé. Un film Da vedere 2019 con Golshifteh FarahaniMajd Mastoura Mastoura, Aïsha Ben Miled, Feryel Chammari, Hichem Yacoubi, Ramla Ayari, Moncef Anjegui. Titolo originale: Un divan a tunis. Titolo internazionale: Arab Blues. Genere Commedia, – TunisiaFrancia2019durata 87 minuti.

 

Selma Derwich, psicanalista trentacinquenne, lascia Parigi per aprire uno studio nella periferia di Tunisi, dov’è cresciuta. Ottimista sulla missione, sdraiare sul lettino i suoi connazionali e rimetterli al mondo all’indomani della rivoluzione, Selma deve scontrarsi con la diffidenza locale, l’amministrazione indolente e un poliziotto troppo zelante che la boicotta. A Tunisi, dove la gente si confessa nelle vasche dell’hammam o sotto il casco del parrucchiere, Selma offre una terza via, un luogo protetto per prendersi cura di sé e prendere il polso della città.

Cinema sotto le stelle 2021 (2)

Fortapàsc – Omaggio a Libero De Rienzo

Regia di Marco Risi. Un film Da vedere 2008 con Libero de RienzoValentina LodoviniMichele RiondinoMassimiliano GalloErnesto MahieuxCast completo Genere Drammatico, – Italia2008durata 108 minuti.

 

Giancarlo Siani è un giovane praticante, impiegato “abusivo” per il Mattino col sogno di un contratto giornalistico e di un’inchiesta incriminante contro i boss camorristi e i politici collusi. Lucido e consapevole, Siani si muove tra Napoli e Torre Annunziata, un avamposto abbattuto dal terremoto e frequentato dagli scagnozzi armati di Valentino Gionta. Indaga, si informa, verifica i fatti e poi scrive pagine appassionate e impetuose sui clan camorristi e sulla filosofia camorristica. Era il 1985 quando Vasco Rossi cantava “ogni volta che viene giorno” e un giornalista di ventisei anni moriva assassinato per “ogni volta che era stato coerente”.

Cinema sotto le stelle 2021 (1)

Nomadland

Regia di Chloé Zhao. Un film Da vedere 2020 con Frances McDormandDavid StrathairnLinda MayCharlene SwankieDerrick JanisCast completo Titolo originale: Nomadland. Genere Drammatico, – USA2020durata 108 minuti.

 

Empire, stato del Nevada. Nel 1988 la fabbrica presso cui Fern e suo marito Bo hanno lavorato tutta la vita ha chiuso i battenti, lasciando i dipendenti letteralmente per strada. Anche Bo se ne è andato, dopo una lunga malattia, e ora il mondo di Fern si divide fra un garage in cui sono rinchiuse tutte le cose del marito e un van che la donna ha riempito di tutto ciò che ha ancora per lei un significato materico. Vive di lavoretti saltuari poiché non ha diritto ai sussidi statali e non ha l’età per riciclarsi in un Paese in crisi, e si sposta di posteggio in posteggio, cercando di tenere insieme il puzzle scomposto della propria vita.

 

Cinema sotto le stelle 2021

Il concorso

Regia di Philippa Lowthorpe. Un film con Keira KnightleyGugu Mbatha-RawJessie BuckleyKeeley HawesPhyllis LoganCast completo Titolo originale: Misbehaviour. Genere CommediaStorico, – Gran Bretagna2020durata 106 minuti.

 

Londra, 1970. L’attivista per i diritti delle donne Sally Alexander si trova coinvolta – come tutti gli abitanti della sua città e della sua nazione – dal circo mediatico scatenato dal concorso di Miss Mondo, che Sally disapprova e che, ben presto, decide di osteggiare in prima persona attraverso picchetti, manifestazioni di dissenso e proteste di vario genere. Insieme con il suo gruppo di femministe, la protagonista pianifica addirittura di infiltrarsi nel pubblico per sabotare dall’interno l’organizzazione. Lei e le sue sodali, infatti, portano avanti la convinzione – non ancora una polemica ricorrente come oggi – che la manifestazione contribuisca alla diffusione di una visione popolare denigratoria e degradante nei confronti del genere femminile e che favorisca la mercificazione del corpo delle donne. Mentre combatte la sua crociata, però, Sally scopre che il concorso viene vissuto in maniera diametralmente opposta dalle modelle di colore che vi prendono parte e la femminista britannica si scontra con il fatto che, per queste concorrenti, Miss Mondo rappresenta un’enorme opportunità di portare avanti la propria lotta per il riconoscimento a livello fattuale di pari diritti per tutti, senza discriminazioni etniche di sorta.