Riccardo Marasco

Riccardo Marasco “noi ti si ricorda così”

sabato 26 marzo 2022 re 21.30

presso SMS Serpiolle in via delle masse 38 – Firenze.

📲 PRENOTAZIONE AL 334 399 3472 o chiamando al circolo negli orari di apertura 0554255047

🟢INGRESSO LIBERO CON GREEN PASS🟢

I grandi classici del cantore fiorentino e le sue perle rimaste…”nel cassetto”.Il 18 dicembre 2015 ci lasciava Riccardo Marasco.

Quando muore un cantastorie, quando muore il più grande dei cantastorie toscani che ne è delle sue storie? Gli restituiscono il favore: da ora in poi saranno loro a raccontarlo.

Silvio Trotta, compagno artistico per vent’anni di Riccardo Marasco è l’ideatore di “noi ti si ricorda così”. Con i suo plettri ha accompagnato il canto del Maestro sui i palchi prestigiosi di tutto il mondo, ha costruito sicuro e rispettoso un’alchimia complice con la sua verve dissacrante condividendo la passione profonda per la sua ricerca e per la musica di tradizione. In questo progetto Trotta riafferma la stima e l’interesse per il mondo musicale e artistico del Maestro, ne riconosce l’indiscusso valore nella consapevolezza della sua inimitabilità. La complessità artistica e umana di Riccardo, la sua voce, il suo bel fraseggiar toscano, la sua sagace ironia, la sua cultura storica e musicale sono ineguagliabili e possono solo essere raccontate in un tentativo affettuoso di rievocare le tante emozioni che ha regalato al suo pubblico.

Lo spettacolo, lontanissimo da qualsiasi idea di “cover”, intreccia canzoni e letture di brani in un amalgama narrativo intenzionato a fermare pezzetti di quel mosaico variegato e ricchissimo che Marasco ha costruito in una vita spesa per la musica e per la cultura, nella speranza di non perderlo. Una parte dello spettacolo è dedicata al Marasco autore; autore non solo dei suoi grandi  uccessi come l’Alluvione e Firenze bottegaia ma anche di brani d’amore che sono rimasti nel  assetto. Proprio la riscoperta di questi brani è l’occasione per celebrare a tutto tondo la sua  genialità compositiva.
La voce di questo spettacolo è affidata a Massimiliano Giuntini fedelissimo fans del Maestro, profondo conoscitore della sua musica e della sua ricerca, è il fondatore del primo fans/club a lui dedicato “ La mandola di Mafaldo”.
I racconti sono affidati invece alle narrazioni di Moreno Betti, Barbara Petrucci e Piero Cherici esponenti della compagnia teatrale toscana Diesis Teatrango che da sempre dimostra interesse verso la tradizione e nutre il proprio teatro di memoria.

RICCARDO MARASCO
“…noi ti si ricorda così”
di Silvio Trotta
con
SILVIO TROTTA mandolino, mandoloncello, chitarra battente
MASSIMILIANO GIUNTINI voce, chitarra
MARNA FUMAROLA violino
ALESSANDRO BRUNI chitarra
Direzione artistica Silvio Trotta
Produzione Ass. Cult. Musicanti del Piccolo Borgo

Info: mdpborgo@gmail.com 338 2132607

 

Lo spettacolo è stato effettuato aCircolo Arci Aurora Arezzo 16/01/16
Piazza Sant’ Agostino Arezzo 27/07/16
Six Bars Jale Firenze 07/12/16
Castiglion degli Ubertini 05/08/17
Six Bars Jale Firenze 16/12/17
Teatro Le Laudi Firenze 01/11/18
Six Bars Jale Firenze 15/12/18
Abbazia San Miniato a Monte Firenze 10/11/19
Six Bars Jale Firenze 13/12/19
Pieve di Arezzo 04/01/20
Chiesa San Romano Montopoli Val D’Arno (PI) 1201/20
Anfiteatro Bucine 24/07/20
Piazza Sant’ Agostino Arezzo 20/08/20
Santomato Live Club Pistoia 24/10/20
Festival di musica popolare toscana Firenze 27/06/2021

Riccardo Marasco

Riccardo Marasco – “noi ti si ricorda così”

26 marzo 2022 ore 21.30

presso SMS Serpiolle in via delle masse 38 – Firenze.

📲 PRENOTAZIONE AL 334 399 3472 o chiamando al circolo negli orari di apertura 0554255047

🟢INGRESSO LIBERO CON GREEN PASS🟢

 

I grandi classici del cantore fiorentino e le sue perle rimaste…”nel cassetto”.Il 18 dicembre 2015 ci lasciava Riccardo Marasco.

Quando muore un cantastorie, quando muore il più grande dei cantastorie toscani che ne è delle sue storie? Gli restituiscono il favore: da ora in poi saranno loro a raccontarlo.

Silvio Trotta, compagno artistico per vent’anni di Riccardo Marasco è l’ideatore di “noi ti si ricorda così”. Con i suo plettri ha accompagnato il canto del Maestro sui i palchi prestigiosi di tutto il mondo, ha costruito sicuro e rispettoso un’alchimia complice con la sua verve dissacrante condividendo la passione profonda per la sua ricerca e per la musica di tradizione. In questo progetto Trotta riafferma la stima e l’interesse per il mondo musicale e artistico del Maestro, ne riconosce l’indiscusso valore nella consapevolezza della sua inimitabilità. La complessità artistica e umana di Riccardo, la sua voce, il suo bel fraseggiar toscano, la sua sagace ironia, la sua cultura storica e musicale sono ineguagliabili e possono solo essere raccontate in un tentativo affettuoso di rievocare le tante emozioni che ha regalato al suo pubblico.

Lo spettacolo, lontanissimo da qualsiasi idea di “cover”, intreccia canzoni e letture di brani in un amalgama narrativo intenzionato a fermare pezzetti di quel mosaico variegato e ricchissimo che Marasco ha costruito in una vita spesa per la musica e per la cultura, nella speranza di non perderlo. Una parte dello spettacolo è dedicata al Marasco autore; autore non solo dei suoi grandi  uccessi come l’Alluvione e Firenze bottegaia ma anche di brani d’amore che sono rimasti nel  assetto. Proprio la riscoperta di questi brani è l’occasione per celebrare a tutto tondo la sua  genialità compositiva.
La voce di questo spettacolo è affidata a Massimiliano Giuntini fedelissimo fans del Maestro, profondo conoscitore della sua musica e della sua ricerca, è il fondatore del primo fans/club a lui dedicato “ La mandola di Mafaldo”.
I racconti sono affidati invece alle narrazioni di Moreno Betti, Barbara Petrucci e Piero Cherici esponenti della compagnia teatrale toscana Diesis Teatrango che da sempre dimostra interesse verso la tradizione e nutre il proprio teatro di memoria.

 

RICCARDO MARASCO
“…noi ti si ricorda così”
di Silvio Trotta
con
SILVIO TROTTA mandolino, mandoloncello, chitarra battente
MASSIMILIANO GIUNTINI voce, chitarra
MARNA FUMAROLA violino
ALESSANDRO BRUNI chitarra
Direzione artistica Silvio Trotta
Produzione Ass. Cult. Musicanti del Piccolo Borgo

Info: mdpborgo@gmail.com 338 2132607

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Lo spettacolo è stato effettuato aCircolo Arci Aurora Arezzo 16/01/16
Piazza Sant’ Agostino Arezzo 27/07/16
Six Bars Jale Firenze 07/12/16
Castiglion degli Ubertini 05/08/17
Six Bars Jale Firenze 16/12/17
Teatro Le Laudi Firenze 01/11/18
Six Bars Jale Firenze 15/12/18
Abbazia San Miniato a Monte Firenze 10/11/19
Six Bars Jale Firenze 13/12/19
Pieve di Arezzo 04/01/20
Chiesa San Romano Montopoli Val D’Arno (PI) 1201/20
Anfiteatro Bucine 24/07/20
Piazza Sant’ Agostino Arezzo 20/08/20
Santomato Live Club Pistoia 24/10/20
Festival di musica popolare toscana Firenze 27/06/2021

gnoccata

50^ Festa della Gnoccata

Dopo un anno di obbligato stop…
IL GRANDE RITORNO DELLA FESTA DELLA GNOCCATA! 🍝
Non vediamo l’ora di festeggiare finalmente questi 50 anni di festa della polenta insieme a tutti voi, affezionati buongustai che ogni anno partecipate numerosi alla nostra sagra di paese. 🍶
La festa verrà svolta in assoluto rispetto delle norme covid-19 e dunque l’organizzazione sarà necessariamente diversa dal solito.
Ecco tutti i dettagli di come funzionerà l’evento:
La festa si svolgerà per due weekend:
🗓dal 24 al 26 settembre e dal 1 al 3 ottobre 2021.
⏰ Il venerdì (24 settembre e 1 ottobre) e il sabato (25 settembre e 2 ottobre) a cena con un solo turno a sedere, e su prenotazione, che partirà dalle ore 19.30.
⏰ La domenica (26 settembre e 3 ottobre) a pranzo con un solo turno a sedere, e sempre su prenotazione, dalle ore 12.30.
⭕ LE PRENOTAZIONI SI EFFETTUANO VIA WHATSAPP O TELEFONO AL 3394185200 📞⭕ oppure via email a circolo@smsserpiolle.it.
Per tutti coloro che prenoteranno il tavolo sarà necessario esibire all’ingresso il 🟢 GREENPASS 🟢. Chi non ne sarà in possesso non potrà sedere al tavolo.
Inoltre, data la ridotta capienza (obbligata) nel tendone, per tutte le date ci sarà la possibilità anche di prenotare l’asporto.
🥡 ASPORTO: il venerdì ed il sabato dalle ore 18.30 alle 22.00 e la domenica dalle ore 12.00 alle 14.00 sarà possibile il ritiro dei piatti da asporto. Anche per l’asporto è ⭕ OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE 📞⭕
📞 Sia per l’asporto che per la prenotazione del posto al tavolo è necessario indicare un nome cognome e per quante persone si prenota.
🥣 Il Menù:
Polenta al ragù, all’olio, al sugo di cinghiale, di capriolo, ai funghi, al baccalà, grigliata mista di carne, contorni di patate, fagioli e rape e dolci.
💲 Prezzi medi
🆓🅿 Parcheggio avventuroso ma gratis
Ci piace ricordare a tutti i partecipanti che il ricavato della Festa della Gnoccata serve, ed è sempre servito, a sostenere le attività sociali e culturali portate avanti dalla SMS di Serpiolle.
Non ci resta che dirvi…. vi aspettiamo alla Gnoccata!!!

“Carne della mia carne” di Annalisa Pacinotti

La storia di un amore non scontato, quello di una madre che lotta per l’adozione della bambina rom avuta in affido per molti anni, è l’idea narrativa da cui muove la trama di questo romanzo autobiografico scritto come una lunga lettera d’amore alla giovane figlia adolescente. Con una scrittura potente e realistica, l’autrice porta in primo piano temi forti e drammatici del vivere civile e li trasforma in vera letteratura, richiamando l’attenzione sul ruolo della genitorialità oltre il legame di sangue, oltre il razzismo, oltre il giudizio della società contemporanea che non sa (o non vuole) ritagliare adeguati spazi di riflessione sulla diversità e l’inclusione, ma soprattutto sulla scelta consapevole di una maternità adottiva. Carne della mia carne ha vinto la I edizione del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni.

L’anomalia dell’acqua di Francesca Maestrelli

Descrizione

Freya Kristansen è una giovane biochimica norvegese che lavora all’università di Parigi, nonché esperta di scrittura runica. Viene segretamente chiamata a collaborare a un esperimento dal professore di biochimica Raphael Renaud, durante il quale scoprono una nuova proprietà dell’acqua, che potrebbe rivelarsi utile per la cura di alcune patologie. Ma qualcuno vuole screditarlo, facendolo passare per un millantatore, e fa ritrovare nel suo studio degli oggetti esoterici, tra cui un testo scritto con caratteri incomprensibili. Freya, aiutata da Renaud e da un eccentrico professore di filologia germanica, si troverà ben presto intrappolata in una fitta tela di complotti che arriverà persino a toccare note dolenti del suo passato. Il romanzo trascina con forza il lettore all’interno di un mistero sempre più impenetrabile, che unisce con intelligenza e sensibilità un realistico caso di scienza e corruzione con le leggende e il misticismo degli antichi nordici.

Io ti salverò di Simona Fruzzetti

ROMANZO FINALISTA AL PREMIO GARFAGNANA IN GIALLO 2020 

 

Una casa sul lago. Una bambina scomparsa. Una donna in cerca di verità.

 

Agosto 1995
Emily Evans, di soli otto anni, scompare a Spring Lake.

Ventitré anni dopo, una telefonata irrompe nella quotidianità di Sarah Jane, sorella di Emily. La donna, oggi tormentata scrittrice di gialli che vive a Boston, è costretta a far ritorno alla casa sul lago da cui è fuggita.
Dopo che un forte temporale ha danneggiato l’abitazione, ormai abbandonata, la sua presenza è necessaria per dare il via ai lavori di ristrutturazione.
Nonostante il ritorno a casa faccia vacillare il suo equilibrio già precario, l’evento diventa l’occasione per far luce sulla misteriosa scomparsa di sua sorella e sconfiggere una volta per tutte il suo costante senso di colpa. Ma una madre malata, vecchi incontri e ricordi troppo dolorosi rischiano di distogliere Sarah Jane Evans dalla ricerca della verità.

Un thriller psicologico, nella suggestiva cornice dei boschi del Maine, in cui la protagonista verrà risucchiata in un vortice di segreti ed eventi minacciosi dai quali si dovrà salvare.

40 autori nella casa del popolo

Dal dopoguerra a un futuro prossimo venturo, dalla Pianura Padana alle colline toscane passando per l’Appennino, dai centri storici alle periferie. C’è tutta un’Italia resiliente, a volte ironica oppure triste, allegra o preoccupata, in questi quaranta racconti che, tra ricordo e aspettative, chiamano a raccolta tutti coloro che si domandano quale sarà il futuro della nostra socialità.